# Rassegna tributaria SGAI — 28 ottobre 2026

Edizione: https://sgailegal.com/rassegna/2026-10-28

## Tariffe comunali: la disciplina sopravvenuta non invalida il passato

Per le annualità 2007-2010, la mancata comunicazione al MEF delle tariffe comunali non ne determinava nullità o inefficacia. Il termine perentorio di trasmissione e la conseguenza dell’inefficacia per mancata pubblicazione furono introdotti da una disciplina successiva, applicabile dal 30 giugno 2019: la contestazione va quindi valutata in base al regime temporale pertinente.

[Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 26941/2026, depositata il 2026-10-15.](https://sgailegal.com/rassegna/documenti/2911615e855fc3e7845f7cd961f445529156e495a52cc019bf76548b46fefdfb.pdf)

Parole chiave: Tariffe comunali; Comunicazione al MEF; Efficacia temporale; Rimborsi; Legittimazione passiva; Inammissibilità; Contenzioso tributario

Notizia: https://sgailegal.com/rassegna/2026-10-28/20261028-c29fe77c396c

## L’incertezza normativa deve resistere all’interpretazione corretta

L’esimente sanzionatoria per obiettiva incertezza normativa richiede che, dopo un’interpretazione corretta e una verifica completa, resti un dubbio oggettivo e inevitabile sul significato, sull’ambito o sulla decorrenza della norma applicabile. Non bastano la difficoltà soggettiva del contribuente né una sua lettura errata: la difesa deve individuare un’incertezza normativa o interpretativa non superabile.

[Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 26923/2026, depositata il 2026-10-15.](https://sgailegal.com/rassegna/documenti/fb8fe9ce4ca0c381ffea94b46aa4d9918994d596e58a55595d98f7026734f894.pdf)

Parole chiave: Sanzioni tributarie

Notizia: https://sgailegal.com/rassegna/2026-10-28/20261028-dd699995b462

## Cessione d’azienda: anche i debiti estranei possono incidere sul valore

Nella cessione d’azienda, il valore imponibile va accertato secondo l’art. 51, comma 4, del d.P.R. 131/1986, ma ciò non esclude di verificare l’inerenza delle passività contabilizzate rispetto all’attività trasferita. Anche debiti estranei, se assunti dall’acquirente e rilevanti ai sensi dell’art. 2560, comma 2, c.c., possono concorrere alla base imponibile come accollo.

[Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 26938/2026, depositata il 2026-10-15.](https://sgailegal.com/rassegna/documenti/a784ba15be1a759cb560c77c62e42a86ac2eb3f3aee89df7f75e9a577af03733.pdf)

Parole chiave: Imposta di registro; Cessione d'azienda; Base imponibile; Accollo di debiti; Inerenza delle passività; Art. 2560 c.c.

Notizia: https://sgailegal.com/rassegna/2026-10-28/20261028-97dd8573f37c

## Motivazione sui fatti: in cassazione non si censura l’insufficienza

Nel giudizio di cassazione non è più possibile denunciare l’insufficienza o la contraddittorietà della motivazione sulle questioni di fatto: ciò comporterebbe un nuovo confronto tra sentenza e risultanze istruttorie. La censura motivazionale va quindi circoscritta ai limiti consentiti dall’art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c.; nel caso esaminato, il giudice di merito dovrà inoltre rivalutare la decadenza IRAP 2007 senza applicare il raddoppio dei termini.

[Cassazione, sezione tributaria, sentenza 26866/2026, depositata il 2026-10-14.](https://sgailegal.com/rassegna/documenti/fdd91ace8fb46676cb404d46d9ca80666228eaaa1ab404a0e27eee06e01da08a.pdf)

Parole chiave: Ricorso per cassazione; Vizio di motivazione; Art. 360 n. 5 c.p.c.; IRAP; Decadenza; Raddoppio dei termini

Notizia: https://sgailegal.com/rassegna/2026-10-28/20261028-7975b5c51487
