Rassegna tributaria Lun–Ven · ore 07:00
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Risultati per: prova

Cassazione

Accertamento motivato non significa pretesa provata

La motivazione dell’accertamento e la prova della pretesa restano verifiche diverse: spiegare il recupero non dimostra che i fatti contestati siano veri. Se il PVC era allegato all’atto ma manca nel fascicolo, il giudice può acquisirlo per completare il documento. La difesa deve quindi distinguere l’eccezione formale dalla contestazione probatoria.

Cassazione

Esdebitazione negata per malafede: la Cassazione rinvia alla Corte di giustizia UE

Per l’art. 23 della direttiva, gli Stati possono negare o limitare l’esdebitazione se l’imprenditore insolvente ha agito con disonestà o malafede verso i creditori, salve le regole nazionali sull’onere della prova. Il considerando 33 ammette presunzioni relative fondate su inadempimenti fiscali sostanziali. La Cassazione ha sottoposto la questione interpretativa alla Corte di giustizia e ha sospeso il giudizio: le difese sui debiti fiscali dipendono dalla pronuncia europea.

Cassazione

Gli indizi vanno valutati con metodo probabilistico e congiunto

La censura sulla prova presuntiva in cassazione non può mirare a sostituire una diversa lettura degli indizi a quella del giudice di merito. Può invece denunciare l’errore nel metodo: la gravità richiede una valutazione probabilistica, la precisione la stima della probabilità dell’ipotesi e la concordanza il confronto di ciascun indizio con gli altri.

Cassazione

La censura di legge deve confrontarsi con la sentenza

Chi denuncia in cassazione la violazione di legge deve indicare la norma, illustrarne il contenuto precettivo e confrontarlo con le affermazioni giuridiche della decisione impugnata, richiamandole espressamente. Non basta rinviare alla Corte l’individuazione della regola violata; se la censura investe documenti, occorre inoltre riportarne i contenuti e chiarirne pertinenza e decisività.

Cassazione

Piccola proprietà contadina: la pertinenza deve già esistere all’acquisto

Per l’agevolazione sulla piccola proprietà contadina, il fabbricato deve essere già concretamente al servizio dei terreni quando viene acquistato. Non basta destinarlo a un futuro progetto agricolo: un bene ancora da realizzare o completare non è una pertinenza attuale. La prova deve quindi riguardare quel momento, non soltanto accordi e programmi successivi.

Cassazione

Delega depositata in appello: accolti i ricorsi originari

La delega alla sottoscrizione degli avvisi era stata depositata dall’Agenzia all’udienza d’appello, nonostante la contestazione iniziale del contribuente. Nella disciplina applicabile, i nuovi documenti in appello sono ammessi entro il termine dell’art. 32, riferito all’udienza d’appello. La Corte ha accolto il primo motivo principale per quanto di ragione e, cassando e decidendo nel merito, gli originari ricorsi.

Cassazione

Motivazione apparente: conta il ragionamento, non la quantità di testo

Una sentenza può essere nulla anche se contiene una motivazione: occorre che siano comprensibili le ragioni della decisione. Non basta, invece, lamentare un ragionamento insufficiente. Il vizio deve risultare dalla sentenza stessa, senza confrontarla con le prove. Conclusioni assertive, prive di esame delle contestazioni specifiche, non soddisfano questo standard.

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